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montego bay

Quando il giornalista è in Giamaica…

Oggi voglio parlarvi di un incontro che ha cambiato un poʼ il mio vivere quotidiano giamaicano. 
Se per mesi son stato solo in compagnia di giamaicani o comunque stranieri, ora ho scoperto anche cosa significa condividere questa bellezza con persone provenienti dalla propria nazione e avere le stesse parole per sentire lo stesso stupore straordinario.

Quattro giornalisti italiani mi hanno raggiunto per capire com’è la mia vita sullʼisola e scrivere di me qualcosa che non fosse solo “il vincitore del lavoro dei sogni”.

Sono arrivati in quattro e son ripartiti in quattro, anche se a vederli negli occhi al momento del saluto non mi sembravano molto convinti di dover salire sui rispettivi aerei, ma questi sono dettagli, o anzi forse è più corretto dire: ma questa è la Giamaica, ti cattura e non ti lascia più andar via.

Cinque giorni insieme senza il tempo di un respiro, perché li ho portati nei luoghi più belli e undiscovered della Jamaica.
 Nelle Hills, sulle zattere di bambù lungo il Rio Grande, allʼAppleton Estate, nelle Blue Mountains... In cinque giorni abbiamo girato insieme come fossimo vecchi amici che si ritrovano dopo un lungo tempo distanti lʼun lʼaltro.

Si è creato un rapporto di amicizia, uno scambio reciproco di informazioni, perché ero curioso di scoprirli e di farmi scoprire. Niente formalismi, pura vita. Mi sentivo in dovere di far loro provare e vedere ciò che questa isola è in grado di farti sentire nel silenzio più assoluto.

Dopo il primo giorno mi sono reso conto che non cʼera bisogno che mi facessi moderatore di un colloquio tra loro e questa terra, perché qui è così: non importa chi sei, cosa fai e che carattere hai, la Jamaica tra le sue strade, i suoi sentieri e con la sua energia, sa parlare da sé, senza bisogno di interpreti. Quindi mi son fermato a osservare compiaciuto i loro volti basiti dʼinnanzi alle scoperte che man mano li portavo a fare. 
Io naturalmente avevo già visto tutte quelle cose, ma cʼè lʼaltro lato della medaglia. È bellissimo guardare ciò che hai già visto, riflesso negli occhi di altre persone, perché scorgi sfaccettature di colori, emozioni di cui non sapevi neanche lʼesistenza. 
Lʼavrò detto mille volte e non mi stancherò mai di ripeterlo: questa isola non smetterà mai di stupirmi e ora lʼha fatto attraverso persone che neanche appartengono a questo territorio. Questa è la riprova del fatto che è tutto vero! Quello che doveva essere solo un formale press trip dallʼItalia è diventato un viaggio alla scoperta dei punti di vista di quattro persone diverse.

E io? 
Io a godere del riflesso nei loro occhi spiegandogli che tutto questo lo rivivranno in Italia assaporando in un bicchiere il rum che gli ho regalato. 

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